Mappa del sito

 

Dal tempo dei tempi, nel cuore delle Dolomiti i Ladini si tramandano il ricordo di un antico regno sulle montagne, che divenne potente e glorioso ma fu poi distrutto dal tradimento…

Il “Regno dei Fanes", l’unica saga nata sul territorio italiano che sia vagamente paragonabile ai grandi cicli leggendari europei, come quello arturiano o quello nibelungico, fu raccolta e trascritta verso la fine dell’800 da Karl Felix Wolff, l’autore dei “Monti Pallidi”. Analizzata oggi alla luce delle recenti ricerche archeologiche, storiche, geologiche ecc., essa lascia intravedere precisi riferimenti al quadro culturale proprio dell’epoca di transizione tra l’età del Bronzo e quella del Ferro.

Il sito è dedicato all’antica leggenda ed al tentativo di interpretarla in questa chiave di lettura.

 

NEWS 2011
(per l'archivio delle notizie precedenti vedi in fondo)


17 ottobre 2011

Ho completato la traduzione di tutte le Introduzioni di Wolff alle sue Dolomitensagen, come compaiono nell'ultima (16^) edizione delle medesime, nonchè quella delle sue Integrazioni.

Ho anche preparato un compendio del lavoro del prof. Poppi (1987) sullo stato delle tradizioni orali in val di Fassa , confrontando le sue osservazioni con quelle di Wolff di ottant'anni prima.

Infine fornisco dei ragguagli sulla mia visita all'archivio "Brenner" di Innsbruck, dove è custodito il lascito di K.F.Wolff. Speravo di trovare qualcosa di più, ma trovo in ogni modo abbastanza importanti le conclusioni cui sono giunto.

 

24 agosto 2011

Complice un agosto caldo e casereccio, ecco un nuovo aggiornamento in tempi record. Ho tradotto dal tedesco la seconda prefazione di Wolff al Regno dei Fanes ed ho continuato con la prefazione del medesimo alla prima edizione delle sue Dolomitensagen, nonché quella all’ottava. Ho trovato poi verso il fondo del volume una nota di Wolff su “Matriarcato e patriarcato”; ho cominciato a tradurre anche quella, rendendomi però conto che non era così interessante e chiarificatrice come avrei sperato. Ne presento pertanto solo un breve riassunto. Ho interpolato un paio di note in capitoli già scritti: sul fatto che Wolff aveva già chiaro cosa fosse la “Splanedis”, che tanto mi aveva dato da pensare prima di leggere il suo originale tedesco, e sul toponimo preladino “alba” col significato di “roccia”.
Ho poi profondamente modificato il mio “laboratorio” sui portatori di scudo, includendovi le importanti novità apportate da Alessandro Manfroi e Davide Ermacora; infine, ho inserito un accenno alla nuova rappresentazione teatrale di Fabio Chiocchetti.

 

20 luglio 2011

Ahimè, ci sono riuscito di nuovo: è passato un altro anno e mezzo dall'ultima volta che ho aggiornato il sito. Non oso più fare illazioni su quando uscirà la prossima revisione; spero solo che sia abbastanza presto.

In questo aggiornamento ho inserito quattro nuovi contributi che mi sembrano di una certa rilevanza:

  • Ho completato la traduzione dal tedesco (dalle Dolomitensagen) della prima prefazione di Wolff al Regno dei Fanes;
  • Una sintesi ed i miei commenti sul libro di leggende della zona di Rocca Pietore, gentilmente regalatomi da A. Agostinelli, si possono trovare qui.
  • La cortesia del dr. Benno Baumgarten, vicedirettore del Museo di Storia Naturale di Bolzano, mi ha messo a disposizione l'articolo originale, apparso sullo Schlern, di G. Innerebner relativamente alle sue ricerche archeologiche all'alpe di Fanes; l'ho tradotto e commentato qui.
  • Ho scritto una breve nota sulle cognizioni delle anguane circa il tempo giusto per svolgere i lavori agricoli.

 

Aggiungo una serie di notizie ed informazioni (vedi anche il notiziario):

  • Il film "Le Regn de Fanes", di H.P.Karbon e R.Verra, con le musiche e interpretato da Susi Rottonara, più volte già citato anche per i numerosi riconoscimenti ottenuti, ha conseguito ben 5 premi al Los Angeles Reel Film Festival 2009; ne parlo nella sezione cinema.
  • la sig.ra Maria Grazia Tarabiono mi ha gentilmente segnalato il trio femminile ladino Le Ganes; se ne parla un po' più diffusamente qui.
  • Davide Ermacora mi ha cortesemente fatto avere copia della sua tesi di laurea (Lettere e Filosofia: Conservazione dei beni culturali - Archeologia) intitolata "Tra antichità e medioevo: riflessioni e prospettive sulla fenomenologia dell'uomo selvatico" che mi ha offerto numerosi spunti di meditazione. Conto di presentarne prossimamente una sintesi, con alcuni commenti.
  • Ho acquistato due piacevoli libretti di leggende trentine, opera di Andrea Foches, ciascuno corredato da un DVD; ne do' qualche dettaglio in più qui.
  • Si è gentilmente messo in contatto con me Paolo Barelli, membro di una band Rock-Folk Trentina che promuove la lingua ladina, segnalandomi un album di musica jazz in lingua ladina. Ne parlo un po' più diffusamente qui.
  • E' stato rappresentato "Il segreto del Lago dell'Arcobaleno [L segret del lech de l'ercabuan]", spettacolo di musica, narrazione e canto ispirato alle leggende del Latemàr e del lago di Carezza, su testi di Fabio Chiocchetti e musiche di Gianfranco Grisi. Qualcosa di più si trova qui.
  • Dal 4 giugno al 28 settembre 2011 è in corso presso il museo Vittorino Cazzetta di Selva di Cadore una esposizione di arti figurative con opere di Luisa Rota Sperti.
  • Ancora Davide Ermacora mi ha fatto sapere che, nella mia nota sui Portatori di scudo, ho omesso (per mia ignoranza!) di citare i numerosi riferimenti ad eroi greci che combattevano in coppia. Devo pensarci più a fondo, poi pubblicherò una correzione del testo.
  • Adriana Comaschi ha pubblicato un volume di leggende romanzate, tratte dalle opere di Wolff (Sabja de Fek e altri racconti). Ne fornisco gli estremi qui.
  • Enrosadira è una free press semestrale, distribuita negli uffici informazione, negli hotel e nei centri commerciali dell'Alta Badia. Il direttore, Antonio Signorini, mi ha gentilmente contattato per segnalarmela. Ne sono usciti finora quattro numeri. Da segnalare, sul più recente (estate 2011) un articolo di Roland Verra, illustrato da Fabio Visintin, sui "cattivi" delle leggende dolomitiche.
    Infine, ho aggiornato la bibliografia ed i links.
Archivio news anni 2009-10
Archivio news anno 2008
Archivio news anno 2007
Archivio news anno 2006